Duca delle Montagne – Gin from the Alps

Progetto di identità visiva per un gin italiano destinato al mercato europeo

Duca delle Montagne nasce come nuovo brand di gin italiano pensato per il mercato estero. La sfida del progetto era chiara fin dall’inizio: differenziarsi in un panorama già affollato, partendo da una ricetta classica – simile a quella di un London Dry Gin come Tanqueray – ma costruendo un immaginario completamente diverso.

Se il prodotto condivide alcune botaniche tradizionali (ginepro, angelica, coriandolo, liquirizia), l’identità visiva doveva spostare il focus dall’abitudine al rituale, dall’uso quotidiano all’esperienza.

Un’esperienza multisensoriale

L’obiettivo del brand non era semplicemente raccontare un gin, ma trasformarlo in un’esperienza: visiva, olfattiva e gustativa.
Un momento di edonismo raffinato, quasi mistico, da vivere e condividere. Non una “coccola”, ma una celebrazione dei sensi pensata per un pubblico curioso, sofisticato, desideroso di uscire dagli schemi consueti del consumo di gin.

Posizionamento e immaginario

Nel mercato europeo, l’italianità è spesso associata a sole, spiagge e atmosfere mediterranee. Duca delle Montagne sceglie invece una strada meno battuta: l’immaginario delle Alpi italiane come simbolo di purezza, freschezza e limpidezza.

Un posizionamento che si discosta sia dal minimalismo estremo sia dalla grafica artigianale old school, per collocarsi in uno spazio più elegante, sperimentale e ricercato.

I valori guida del progetto sono:
eleganza, esplorazione, audacia, curiosità, individualismo ed eccellenza.

Il segno: ideogramma e significato

Il cuore dell’identità è l’ideogramma, costruito dall’incrocio di tre montagne sovrapposte.
Un segno che lavora su più livelli di lettura:

  • richiama la “M” di Montagne,
  • evoca i baffi ottocenteschi di un Duca, simbolo di nobiltà e carattere,
  • suggerisce una forma fluida e onirica, legata allo stato di ebbrezza e al rilassamento.

Il risultato è un simbolo immediato ma stratificato, capace di comunicare sensazioni prima ancora che concetti.

Tipografia e colore

Il naming utilizza Schooner Script, un carattere handwritten sottile ed elegante che richiama la scrittura di fine Ottocento, mentre il payoff è affidato a un sans serif essenziale, per bilanciare espressività e ordine.

La palette è bicromatica:

  • un blu petrolio profondo e raffinato,
  • un oro verde luminoso e non convenzionale.

Una combinazione che comunica lusso, freschezza e distinzione, senza eccessi.

Un’identità regale, ma leggera

L’identità visiva finale di Duca delle Montagne è raffinata e regale, ma mai rigida.
Funziona su fondo bianco, blu petrolio o verde oro, adattandosi a diverse applicazioni, dal packaging ai social, mantenendo sempre riconoscibilità e impatto.

Un progetto che dimostra come, anche partendo da un prodotto classico, sia l’identità a fare la differenza, quando nasce da una visione chiara e da un segno pensato per raccontarla.