Identità visiva per un progetto di pianificazione dedicato alla maternità
Amémi nasce nel 2021 come un progetto piccolo ma ambizioso, costruito attorno a un’esigenza concreta e spesso sottovalutata: aiutare le madri a ritrovare ordine, tempo e serenità nella complessità della quotidianità.
Rivolto a mamme lavoratrici e non, Amémi affronta il tema della pianificazione in modo ampio e inclusivo: dalla gestione degli impegni giornalieri alla cura della casa, fino all’organizzazione finanziaria. Non come semplice strumento di controllo, ma come mezzo per recuperare autostima, equilibrio ed entusiasmo, da condividere con le persone amate.

Un vuoto culturale da colmare
Nel panorama italiano, progetti di questo tipo sono ancora rari.
All’estero — soprattutto in America e in Europa — esistono realtà strutturate che parlano apertamente di organizzazione, maternità e gestione del tempo. In Italia, invece, il tema resta frammentato tra piccoli blog e riviste femminili, senza una vera identità riconoscibile.
Amémi nasce proprio per colmare questo vuoto, con l’intento di costruire una comunità e contrastare la sensazione di isolamento che molte donne vivono durante la maternità.

Valori e visione
Il brand si fonda su un equilibrio delicato tra razionalità ed emozione.
Pianificare non significa irrigidirsi, ma creare spazio per ciò che conta davvero.
I valori che guidano Amémi sono:
solidarietà, serenità, pianificazione, amore, leggerezza, tenerezza e libertà.
Un sistema di valori che parla di supporto reciproco, cura e presenza, senza giudizio.

L’immaginario visivo
L’universo visivo di Amémi è pensato per essere accogliente e autentico.
Le immagini raccontano gesti quotidiani e momenti di respiro: dettagli dei volti, una tazza di tè, scorci di libertà come il mare. Elementi simbolici — palloncini, bolle di sapone, farfalle in volo — amplificano il senso di leggerezza, comunione e condivisione tra donne.
Non una maternità idealizzata o edulcorata, ma una femminilità reale, plurale e inclusiva.
Colori: emozione e razionalità
La palette cromatica riflette questa doppia anima.
Da un lato colori caldi e vitali, come il rosso corallo e l’arancio, che parlano di energia, amore e apertura.
Dall’altro tonalità più pacate e rassicuranti, come il petrolio e il rosa sabbia, legate alla pianificazione, alla stabilità e alla calma.
La scelta di evitare un uso eccessivo di colori pastello nasce da una precisa volontà inclusiva: non tutte le donne si riconoscono in una femminilità fragile o zuccherina. Amémi abbraccia una gamma cromatica più ampia, capace di rappresentare sensibilità diverse.
Il rosso corallo e il petrolio diventano così i colori principali del logo, simboli rispettivamente di emotività e razionalità.

Tipografia: tra gesto spontaneo e chiarezza
Anche il sistema tipografico riflette l’equilibrio del brand.
Per i titoli principali viene utilizzato Providence Pro, un font handwritten che richiama il gesto spontaneo dell’annotazione, la scrittura su un diario o su un’agenda personale.
Per testi e sottotitoli, una famiglia sans serif come Acumin Variable Concept, scelta nelle sue varianti più leggere, garantisce leggibilità, ordine e modernità.
Il risultato è un sistema arioso e delicato, leggero ma non frivolo, pensato per accompagnare e non sovraccaricare.

Un’identità che sostiene
Amémi non è solo un progetto di pianificazione, ma uno spazio di supporto.
Un’identità visiva che accoglie, rassicura e invita a prendersi cura di sé, ricordando che organizzare la propria vita può essere un atto d’amore — verso se stesse e verso gli altri.





